L'autunno e l'allestimento di letti "no till"

Caricato da: Jeanne

Non usiamo l´aratro, non zappiamo la terra, ma prepariamo i letti o aiuole di coltivazione con strati di materiale organico. Tecnica valida anche per gli orti urbani

Osserviamo che l’autunno è il momento perfetto per preparare le aiuole di coltivazione ‘no till’.

Inizialmente è ottimo coprire il suolo prima della stagione fredda per proteggerlo dall’erosione e evitare degradazione e perdita di sostanza organica aumentando la fertilità.

L’umidità e le temperature miti favoriscono la crescita delle piante a foglie, l’erba, ect.

Utilizziamo le piante spontanee disponibili, le piante degli ortaggi estivi ormai alla fine della loro vita e lo sfalcio appena tagliato intorno agli orti. Tutto materiale organico verde ovvero fresco, necessario per allestire il primo strato delle aiuole.

Invece, lo sfalcio estivo appassito lasciato a terra, le foglie che iniziano a cadere dagli alberi, lo scarto delle coltivazioni sono utili per formare il secondo strato, che deve essere composto da materiale secco.

In questo periodo puliamo in profondità le stalle e pollai dei nostri animali e usiamo la lettiera esausta.

Il ricco misto di letame, fieno e paglia secca formano lo strato superficiale delle nostre future aiuole di coltivazione apportando una buona concimazione.

Le condizioni meteorologiche autunnali permettono un’adeguata decomposizione delle diverse materie organiche messe a strati sulle aiuole, che si trasformano in un bel cumulo di humus pronto per le coltivazioni primaverale.

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